Come funziona il girone delle ATP Finals
Alle Nitto ATP Finals gli otto giocatori sono divisi in due gironi da quattro. Ognuno gioca contro gli altri tre, al meglio dei tre set (con il tie-break in ogni set, anche nel terzo). I primi due di ogni girone vanno in semifinale: il primo di un girone sfida il secondo dell’altro. Non c’è la finale per il terzo posto.
L’edizione 2026 si gioca a Torino, all’Inalpi Arena, dal 15 al 22 novembre. Il calcolatore qui sopra è aperto su un esempio reale, il Gruppo Jimmy Connors del 2025, prima dell’ultima partita: puoi svuotarlo e inserire i giocatori e i risultati di quest’anno.
I criteri in caso di parità
Il regolamento ATP (Rulebook 2026, capitolo IV, articolo 4.01) stabilisce la classifica del girone con il primo di questi criteri che fa la differenza:
- Più vittorie.
- Più partite giocate: conta solo se qualcuno si è ritirato dal torneo; un 2-1 vale più di un 2-0.
- Se sono pari in due: lo scontro diretto.
- Se sono pari in tre: la percentuale di set vinti, poi la percentuale di game vinti, poi la classifica ATP.
C’è un dettaglio che molti sbagliano: in una parità a tre, appena uno di questi criteri stacca solo il migliore o solo il peggiore dei tre, gli altri due non si confrontano più con le percentuali ma con lo scontro diretto.
Esempio: Gruppo Jimmy Connors 2025
- Alcaraz vince tutte e tre le partite: primo.
- De Minaur, Fritz e Musetti chiudono tutti con una vittoria e due sconfitte: parità a tre.
- Set vinti: Musetti 2-5, de Minaur e Fritz 3-4. Musetti è il peggiore ed è eliminato.
- Tra de Minaur e Fritz decide lo scontro diretto: de Minaur aveva vinto 7-6 6-3, quindi è secondo e va in semifinale.
Le percentuali si calcolano su tutte le partite del girone, non solo su quelle tra i giocatori a pari punti. E vanno confrontate in modo esatto: nel 2023 Alcaraz e Medvedev avevano il 54,17% e il 54,10% dei game, due valori che arrotondati sembrano uguali.
E se un giocatore si ritira?
Se un giocatore si ritira durante una partita, per la classifica quella partita vale come una vittoria per 2-0 per l’avversario, e i game di quella partita non si contano nella percentuale di game. Chi invece rinuncia a una partita del girone dopo la prima giornata, cioè non la gioca, non può andare in semifinale. Il calcolatore gestisce il ritiro durante una partita; i casi con riserve e partite mai iniziate non sono previsti dal regolamento in modo chiaro, quindi non li calcoliamo.
Le combinazioni dell’ultima giornata
Quando mancano una o due partite, il calcolatore prova tutti i punteggi possibili e ti dice, per ogni risultato (2-0 o 2-1 per l’uno o per l’altro), chi passa sicuramente, chi è eliminato e quando decidono i game. Nel girone Connors del 2025, prima dell’ultima partita, l’ATP aveva scritto che se Alcaraz avesse battuto Musetti, de Minaur sarebbe passato come secondo: è esattamente quello che mostra la tabella.
Nel 2023 il caso opposto: Alcaraz, Medvedev e Zverev chiusero tutti 2-1, e Zverev uscì pur avendo vinto più game di tutti (40-35), perché aveva la percentuale di set più bassa (4-3, contro 5-2 e 4-2).
Domande frequenti
Come si passa il girone alle ATP Finals?
Passano i primi due di ogni girone da quattro. Conta prima il numero di vittorie; in caso di parità tra due giocatori decide lo scontro diretto, tra tre la percentuale di set vinti, poi di game vinti, poi la classifica ATP.
Cosa succede in caso di parità a tre?
Si guarda la percentuale di set vinti su tutte le partite del girone. Se questo criterio separa solo il migliore o solo il peggiore, gli altri due si confrontano con lo scontro diretto. Se i set non separano nessuno, si passa alla percentuale di game vinti e poi alla classifica ATP.
Conta la differenza game?
No. Il regolamento ATP usa la percentuale di game vinti sul totale dei game giocati, non la differenza tra vinti e persi.
Quando sono le ATP Finals 2026?
Dal 15 al 22 novembre 2026, all’Inalpi Arena di Torino.
Come sono le semifinali?
Il primo di ogni girone affronta il secondo dell’altro girone. Non si gioca la finale per il terzo posto.